03 Marzo 2017
Scegliere il divano giusto è quindi importante e deve essere comodo e funzionale adattandosi anche all'ambiente dove andremo ad inserirlo. Dimentichiamoci il vecchio divano della nonna, quello imbottito, con le molle, che spesso penalizzava il nostro riposo, in commercio esistono divani di ultimissima generazione, fantastici, super comodi, trasformabili a seconda di quello che ci serve, delle nostre esigenze, insomma.
Il divano moderno, per definizione, è un divano realizzato in materiali high tech: tanto nella struttura, quanto nel rivestimento. Si tratta di mobili estremamente pratici che con rapide mosse si trasformano cambiando completamente l'aspetto del nostro soggiorno. Le imbottiture dei divani sono realizzate in materiali traspiranti e anallergici e soprattutto si costituiscono di molte parti sfoderabili facilmente, così da poterle lavare ogni qual volta ce n'è bisogno (pensiamo ad esempio se in casa abbiamo animali o bambini, quanto pratica si rivela questa opportunità). Ma il vantaggio di un divano moderno risiede anche nella struttura: ha di solito una seduta molto più ampia e la spalliera più bassa di quelli tradizionali, così che sarà più confortevole, reclinando la testa all'indietro, schiacciare un bel pisolino ristoratore.
Innovazione nei rivestimenti, ad oggi abbiamo un'ampissima scelta tra varie tipologie di tessuti e colori: quando andiamo a comprare il nostro divano, infatti, possiamo tranquillamente scegliere tra una rosa di tessuti per il rivestimento davvero ampia, che comprende, quasi sempre materiali praticamente indistruttibili, realizzati con speciali trattamenti antimacchia, che si puliscono con spugne speciali, a secco, senza il rischio di lasciare sul nostro bel divano delle impronte terribili. Non solo molto pratici, ma anche più belli ed eleganti rispetto a quelli classici, i divani moderni restituiscono nell'affusolamento delle loro forme, un garbo e un modo di riempire lo spazio, davvero unici. Oltretutto riescono a dialogare con lo spazio molto meglio di quanto non avvenisse in passato: pensiamo ad esempio ai divani angolari, ideali per chi vuole, nel suo soggiorno creare un vero e proprio angolo conversazione senza decidere di abbinarvi necessariamente delle poltrone. Il divano angolare garantisce inoltre uno straordinario effetto scenografico, di alto impatto, oltre, naturalmente, essere molto più spazioso e confortevole.
Finora abbiamo parlato di divani moderni, riferendoci tanto alla forma quanto alla tecnica con cui sono realizzati e ai vantaggi per la nostra casa: in realtà, se vogliamo cambiare divano, ma il nostro soggiorno, o comunque la nostra stanza, hanno un look molto classico, con mobili dalle essenze un po' pesanti, non spaventiamoci: in commercio esistono naturalmente divani che pur conservando tutti i vantaggi dell'alta tecnologia e la qualità del confort indiscusso, hanno però una foggia classica, tradizionale, che ben si adatterà alle nostre esigenze. Ricordiamoci inoltre che possiamo sempre scegliere di personalizzarne la tappezzeria, quindi una stoffa che ci ricorderà i tempi antichi, potrà tranquillamente essere utilizzata per rivestire il nostro divano moderno. Samoa Divani propone una vasta gamma di soluzioni che si adattano ad ogni tipologia stilistica di casa, affidatevi a IDW Italia per scegliere il divano perfetto che sognate da tempo!
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Agosto ha un tempo più largo. È la stagione giusta per prendersi cura delle superfici della casa: oliare il legno, nutrire la pietra, lasciare che i materiali tornino sé stessi.
D'estate si vive sulla soglia. La loggia, il portico, la veranda: la fascia tra dentro e fuori diventa la stanza più abitata della casa, e merita di essere progettata come tale.
Ad agosto molte case restano indietro. Persiane accostate, aria ferma, la luce che attraversa le stanze senza nessuno a guardarla. Vale la pena chiedersi cosa resta bello quando non c'è nessuno.
Il tavolo è l'unico mobile su cui si mangia, si lavora, si gioca, si litiga e si fa pace. Eppure viene scelto come se fosse solo un piano orizzontale.
In questo testo: I · Densità e respiro · II · Ordine che non è militare · III · Luce obliqua · IV · Cosa resta quando togli metà dei libri
Per molto tempo l’interior design ha parlato quasi esclusivamente alla vista. Colori, forme, superfici, composizione. Il progetto veniva giudicato (e spesso premiato) per la sua capacità di apparire: più pulito, più fotografabile, più “risolto”. Oggi questa logica mostra i suoi limiti. Perché la casa non è un’immagine. È un ambiente che ci avvolge ore e ore al giorno. Un sistema di stimoli continui che influenza attenzione, energia, tono dell’umore, qualità del riposo.