26 Maggio 2023
Quando si sceglie lo stile pop art per l’home decor di casa, la regola primaria è quella di optare per arredi imprevedibili e non monotoni, il che non significa esagerare al punto di ricreare un’atmosfera caotica o pesante alla vista, per la vita quotidiana, ma semplicemente introdurre elementi che siano fuori dagli schemi. Di certo, una caratteristica lampante dello stile pop art, è l’introduzione di scritte caratteristiche di questa corrente, come ad esempio “BOOM” oppure “WOW”.

Per quanto riguarda i colori, tendenzialmente dominano la scena dello stile pop art, le tinte sgargianti ed appariscenti, come il rosso, il fucsia, il giallo, il verde ed il blu, per i complementi e i piccoli arredi, come ad esempio quadri, soprammobili e , in contrasto con quelle più tenui a livello strutturale e per i grossi arredi, come ad esempio il nero, il bianco ed il beige.
Tuttavia, di certo il tanto colore è alla base di questo stile, purché sia sempre legato al minimalismo, caratterizzando i vari ambienti con linee semplici.
In relazione ai materiali, sul podio troviamo la plastica, pur quanto siano di scelta non molto ecosostenibile, unita a gomma, pelle, resina, metalli vari e legno, che non manca mai in nessuno stile.

Dato che lo stile pop art si riferisce ad un’epoca come gli anni ‘60 e ‘70, in cui si osava molto sperimentare per uscire dagli schemi, gli arredi che hanno fatto la storia di questo movimento artistico sono fondamentali; vi consigliamo, quindi, di introdurre qualche replica di pezzo artistico legato alla corrente pop art, come ad esempio il famosissimi quadri con Marilyn Monroe, Audrey Hepburn, John Lennon, macchine d’epoca o eventualmente il celebre divano La Bocca, ispirato sempre alle labbra di Marilyn Monroe. Non si esclude, qualora ci fossero le possibilità, di puntare alla ricerca di un pezzo originale.

Per quanto concerne la scelta dei mobili, optate per forme geometriche particolari, dalle linee arrotondate oppure con angoli accentuati. Inoltre, tappeti e poltrone ampie e confortevoli, sempre caratterizzate da tonalità sgargianti, non possono sicuramente mancare poiché rendono l’ambiente elettrizzante e ne risaltano lo stile.

Infine, ricordate di prestare attenzione all’illuminazione, valutando lampadari vintage e carichi di colore, eventualmente da montare con livelli differenti, così da rendere gli spazi più ampi alla vista e dare senso di movimento allo spazio che stiamo arredando.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
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In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
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