Consigli e soluzioni per ridurre le dispersioni termiche

13 Gennaio 2023

CAPPOTTO TERMICO

L’isolamento termico della struttura di una casa, è certamente il primo fattore da prendere in considerazione quando parliamo di dispersione di calore: ad oggi, sul mercato, sono presenti differenti tipologie di materiali isolanti, applicabili sia all’interno che all’esterno dell’immobile, che vengono posizionati in maniera uniforme e ci permettono di rivestire sia pareti che soffitti e pavimenti. 


consigli-per-ridurre-dispersione-termica_IDW-Italia-Biella


COIBENTAZIONE DEL TETTO

Affinché il cappotto termico sia realmente efficiente, è di fondamentale importanza tener conto anche del tetto, non solo per quanto riguarda una casa indipendente, bensì anche per gli appartamenti situati agli ultimi piani, in particolar modo per quanto riguarda le mansarde. La coibentazione del tetto, non segue precisi standard di progettazione, poiché ognuno di essi ha delle proprie caratteristiche. Ragion per cui, al fine di compiere un buon lavoro, bisogna per forza isolare il tetto in relazione al tipo di immobile e alla zona climatica in cui è situato.


consigli-per-ridurre-dispersione-termica_IDW-Italia-Biella


RISTRUTTURAZIONE DEGLI INFISSI

Un fattore davvero rilevante nella dispersione termica delle nostre case, sono gli infissi: anch’essi, sono un grande punto debole in termini di dissipazione di calore ed è molto importante verificare il loro stato di conservazione e le loro caratteristiche. La sostituzione degli infissi, oltre a favorire il risparmio energetico, comporta anche un miglioramento dell’isolamento acustico degli ambienti. Il consiglio, è quello di optare per soluzioni in doppio o triplo vetro, magari in pvc o in legno, e di prestare attenzione anche alle intercapedini tra i vetri, che potrebbero essere rese sottovuoto o riempite di gas inerte al fine di migliorare maggiormente, la resistenza termica dei serramenti.


consigli-per-ridurre-dispersione-termica_IDW-Italia-Biella


RISCALDAMENTO INTERNO

Un altro elemento importante da non sottovalutare è il riscaldamento interno delle nostre case: sul mercato esistono infinite tipologie di termostati e valvole termostatiche da applicare ai radiatori, che permettono di ottimizzare il riscaldamento dell’abitazione stanza per stanza. Difatti, non è necessario che tutte le stanze, anche quelle quasi inutilizzate, abbiano la stessa temperatura; attenzione però a non esagerare, altrimenti potreste rischiare di ottenere l’esatto opposto del risultato desiderato.


consigli-per-ridurre-dispersione-termica_IDW-Italia-Biella


PAVIMENTI

Un ulteriore consiglio, in assenza di pavimento radiante, è quello di isolare correttamente anche i pavimenti con un materiale in vetroresina, che risulta essere perfetto per le zone umide. Se invece non avete la possibilità di intervenire in questo modo, ed i vostri pavimenti sono sempre troppo freddi, potreste trovare rimedio nello stendere tappeti di grandi dimensioni in varie zone della casa, che aumentano la percezione di calore ed al tatto risultano sempre più caldi rispetto a marmo e piastrelle.


consigli-per-ridurre-dispersione-termica_IDW-Italia-Biella


CASSONETTI DELLE TAPPARELLE

Infine, ricordatevi di non trascurare i vani contenitori delle vostre tapparelle, poiché sono fonte di dispersione di calore. Provvedere ad essi, con un po’ di fai da te, non necessita di grandi cambiamenti e di opere murarie, sarebbe sufficiente isolarli correttamente con della lana di roccia o procurarsi un sistema di isolamento per cassonetti, venduto in appositi kit.


Cristiano Castaldi IDW Italia
Cristiano Castaldi

Interior Designer dal 1985

CEO & Founder, Italian Design in the World

Articoli correlati

  • Acqua, Flussi e Rituali: Cucina e Bagno dove il Progetto si Misura davvero
    24 Aprile 2026 Acqua, Flussi e Rituali: Cucina e Bagno dove il Progetto si Misura davvero

    Cucina e bagno sono i punti in cui la casa incontra l'acqua ogni giorno — preparazione, pulizia, cura, relax. Per questo sono anche i luoghi in cui il divario tra bello in rendering e sostenibile nell'uso si vede prima: gocce sulle giunzioni, percorsi contorti, luci che mentono sul volto, superfici che chiedono pulizie ossessive.

  • Micro-Outdoor: Balcone, Loggia e Terrazzo come Stanza (anche se piccola)
    17 Aprile 2026 Micro-Outdoor: Balcone, Loggia e Terrazzo come Stanza (anche se piccola)

    In città, quei due o sei metri oltre la soglia sono spesso l'unica tregua tra l'appartamento e il rumore del mondo. Non sono un extra decorativo: sono confine — con altra luce, altro vento, altre regole. Eppure troppi balconi restano depositi di casse, sedie pieghevoli e piastrelle scelte in fretta, come se il progetto finisse al vetro.

  • Bello per Tutti: Accessibilità, Età e Design che Non Sembra «Ospedale»
    10 Aprile 2026 Bello per Tutti: Accessibilità, Età e Design che Non Sembra «Ospedale»

    Se dici «casa accessibile» molti pensano ancora a corrimano grigi, sanitari rialzati in bella vista, segnaletica che sembra aeroporto. È un immaginario che fa un doppio torto: a chi ne ha bisogno e a chi progetta, perché spinge verso soluzioni nascoste o rinviose invece che integrate nel linguaggio del buon design. L'obiettivo non è adeguare lo spazio a una scheda tecnica: è permettere a corpi diversi, a fasi diverse della vita, di abitare la stessa casa con continuità — senza rinunciare a calore, materia, carattere.

  • Tra una Stanza e l'Altra: Disimpegni, Corridoi e il Ritmo della Casa
    03 Aprile 2026 Tra una Stanza e l'Altra: Disimpegni, Corridoi e il Ritmo della Casa

    Apri un catalogo di case contemporanee e spesso trovi cucine da copertina, bagni teatrali, soggiorni che sembrano studi fotografici. Poi, tra un'immagine e l'altra, compare un corridoio stretto, illuminato da un punto luce triste, o un disimpegno ridotto a mero incastro tra porte. Non è un dettaglio tecnico: è un silenzio progettuale su ciò che la vita fa per la maggior parte del tempo — passare, posare, cambiare registro, lasciare fuori una stanza prima di entrare in un'altra.

  • Una Stanza per Ogni Cosa: Spazi Dedicati (oltre l'Open Space)
    27 Marzo 2026 Una Stanza per Ogni Cosa: Spazi Dedicati (oltre l'Open Space)

    L'open space ha dominato l'immaginario della casa contemporanea: pochi muri, pochi confini, massima flessibilità. La promessa era libertà — cucina che dialoga con il soggiorno, luce che scorre, niente stanze "chiuse". Con il tempo molti hanno scoperto il rovescio della medaglia: rumore che si propaga, assenza di rifugi, difficoltà a concentrarsi o a staccare. La risposta non è tornare alla casa a cellule chiuse di una volta, ma ripensare il valore degli spazi dedicati: ambienti con una funzione chiara, che il corpo e la mente imparano a riconoscere.

  • Il Suono della Casa: Acustica, Silenzio e Materiali che Assorbono
    13 Marzo 2026 Il Suono della Casa: Acustica, Silenzio e Materiali che Assorbono

    L'interior design ha a lungo privilegiato la vista: colori, forme, superfici. Solo di recente si è iniziato a parlare di tatto e olfatto. L'udito, invece, resta il senso più trascurato in fase di progetto — eppure è quello che non si può spegnere. Viviamo in case che rimbombano, che riverberano, che trasmettono voci e rumori da una stanza all'altra. Il risultato è stress, affaticamento, difficoltà a concentrarsi e a riposare.