13 Dicembre 2024
La scelta della seduta è fondamentale: opta per una poltrona ergonomica che sostenga bene la schiena, preferibilmente con braccioli per il massimo comfort. Poltrone reclinabili o con poggiapiedi integrato possono essere un’ottima soluzione per rilassarsi completamente.

Una buona illuminazione è essenziale per la lettura. Posiziona una lampada da terra regolabile accanto alla poltrona, con una luce calda e direzionabile per evitare affaticamento agli occhi. Per un tocco di atmosfera, aggiungi candele o piccole lampade decorative.
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Plaid morbidi, cuscini avvolgenti e tappeti soffici rendono l’angolo lettura un luogo invitante. Scegli tessuti in lana o velluto per un effetto caldo e accogliente.
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Mantieni i libri a portata di mano con scaffali, mensole o cestini decorativi. Se lo spazio lo permette, una piccola libreria può diventare un elemento di arredo funzionale ed estetico.
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Personalizza il tuo angolo lettura con dettagli che ti rappresentano: una tazza di ceramica per le bevande calde, quadri o fotografie che ti ispirano e piante verdi per un tocco di vita.
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Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Per anni l’open space è stato il simbolo della casa contemporanea: fluida, luminosa, senza barriere. Una risposta diretta al bisogno di libertà, condivisione e ampiezza visiva.Oggi, però, quella promessa mostra i suoi limiti. Nel 2026, sempre più progetti segnano un cambio di rotta: non una negazione dell’open space, ma una sua evoluzione critica. Il ritorno delle soglie.
Nel design contemporaneo, una delle sfide più sottovalutate è il tempo. Non quello necessario a progettare uno spazio, ma quello che lo spazio dovrà attraversare: anni di vita quotidiana, cambiamenti, usura, trasformazioni.
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.