18 Ottobre 2024
Meditazione: Un Angolo di Pace
Creare uno spazio per la meditazione richiede un ambiente che ispiri tranquillità e concentrazione. Scegli un angolo della casa lontano dalle distrazioni, preferibilmente con luce naturale. L’arredo deve essere minimale, con cuscini confortevoli, tappeti morbidi e decorazioni che riflettano la serenità. Le piante possono aggiungere un tocco naturale che favorisce la calma.

Yoga: Equilibrio tra Corpo e Mente
Per uno spazio yoga, è essenziale disporre di un'area libera e priva di ostacoli. Un tappetino di qualità, candele profumate e una buona illuminazione sono fondamentali. Le tonalità neutre e rilassanti favoriscono la concentrazione, mentre gli specchi possono essere utilizzati per correggere le posture durante la pratica.

Lettura: Un Rifugio per la Mente
Un angolo lettura ben progettato può diventare il rifugio perfetto per rilassarsi e staccare dalla routine quotidiana. Una poltrona ergonomica, una buona fonte di luce e una libreria accessibile sono elementi essenziali. È importante che questo spazio offra comfort e una sensazione di intimità, magari con l’aggiunta di coperte o cuscini.

L’Importanza dei Rituali
Integrare spazi per rituali giornalieri in casa non solo migliora il benessere fisico, ma può avere un impatto positivo anche sulla salute mentale. Questi angoli offrono un momento di pausa dalla frenesia quotidiana, aiutando a ristabilire un senso di equilibrio e serenità.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.
Non è una questione di metri quadrati, ma di scelte intelligenti. Il nuovo lusso non vive più solo in ville e attici panoramici: oggi si misura nella capacità di rendere raffinato anche uno spazio essenziale, grazie a materiali pregiati, dettagli sartoriali e luce pensata con cura. È la filosofia del micro luxury, una tendenza che conquista le città europee e parla a chi vuole abitare con stile, anche in pochi metri.