28 Giugno 2024
Abbracciare la Semplicità: Uno dei principi fondamentali degli spazi aperti e funzionali è la semplicità. Riducendo al minimo l'ingombro e i mobili superflui, è possibile creare un ambiente pulito e ordinato che favorisce il relax e la facilità di movimento. Opta per pezzi multifunzionali che servono a più scopi, consentendoti di massimizzare lo spazio senza sacrificare la funzionalità.

Massimizzare la Luminosità Naturale: La luce naturale svolge un ruolo cruciale nell'accentuare l'apertura e l'ampiezza di una stanza. Abbraccia ampie finestre, lucernari e specchi strategicamente posizionati per amplificare l'ingresso di luce naturale e creare un'atmosfera ariosa. Palette di colori chiari e neutri contribuiscono ulteriormente a creare un senso di luminosità e spaziosità all'interno dello spazio.

Posizionamento Strategico dei Mobili: Quando arredare spazi aperti, il posizionamento strategico dei mobili è fondamentale. Disponi i mobili in modo che incoraggino il flusso naturale del traffico e la conversazione, evitando di bloccare i passaggi o interrompere la continuità visiva della stanza. Opta per mobili con linee pulite e profili bassi per mantenere un senso di apertura e coesione.

Decluttering e Organizzazione: L'ingombro è il nemico degli spazi aperti. Abbraccia soluzioni di archiviazione come armadi a muro, mensole e scomparti nascosti per tenere gli oggetti ordinatamente riposti e fuori dalla vista. Sessioni regolari di decluttering possono aiutare a mantenere l'estetica ordinata dello spazio e a prevenire il sovraccarico di oggetti superflui.

Creare Zone Definite: Sebbene gli spazi aperti promuovano un senso di interconnessione, è essenziale delineare zone distinte all'interno della stanza per diverse attività. Che si tratti di un angolo lettura accogliente, uno spazio di lavoro funzionale o un'area di intrattenimento, creare zone definite aiuta a stabilire scopi e funzionalità all'interno dello spazio mantenendo al contempo la sua apertura complessiva.

Abbracciando la semplicità, massimizzando la luce naturale, posizionando strategicamente i mobili, decluttering e creando zone definite, è possibile coltivare spazi aperti e funzionali che non solo emanano un senso di ampiezza, ma migliorano anche la funzionalità e la vivibilità della tua casa. Abbraccia la bellezza del design aperto e goditi la libertà che porta al tuo ambiente abitativo.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.
Non è una questione di metri quadrati, ma di scelte intelligenti. Il nuovo lusso non vive più solo in ville e attici panoramici: oggi si misura nella capacità di rendere raffinato anche uno spazio essenziale, grazie a materiali pregiati, dettagli sartoriali e luce pensata con cura. È la filosofia del micro luxury, una tendenza che conquista le città europee e parla a chi vuole abitare con stile, anche in pochi metri.
In un mondo sempre più veloce, la casa diventa l’unico luogo dove poter rallentare. Lo slow living — filosofia che invita a vivere con consapevolezza, semplicità e attenzione al presente — sta trasformando anche il modo in cui progettiamo gli spazi. L’interior design contemporaneo non punta più solo all’estetica, ma al benessere sensoriale: materiali tattili, palette naturali, luce morbida e un equilibrio tra vuoto e pieno che restituisce calma visiva e mentale.