27 Giugno 2025
Sanitari a terra
Più stabili e facili da installare.
Ideali per bagni tradizionali o ristrutturazioni con scarico già esistente.
Richiedono più spazio visivo.
Sanitari sospesi
Design più leggero e moderno.
Facilitano la pulizia del pavimento.
Necessitano di pareti portanti o staffe adeguate.
Consiglio pratico: In un bagno piccolo, i sanitari sospesi aiutano a far sembrare lo spazio più ampio.

Linee curve: perfette per ambienti accoglienti, rassicuranti, con stile classico o retrò.
Forme squadrate: ideali per bagni moderni e minimalisti, ma attenzione ai bordi troppo marcati.
Profili organici: un trend in crescita, con forme fluide e morbide, ispirate alla natura e molto versatili.
Pro tip: Se hai arredi dai volumi netti e rubinetteria spigolosa, bilancia con sanitari dai profili arrotondati per un effetto più armonioso.

Un buon design non è solo estetica:
Valuta l’altezza della seduta: i modelli “comfort height” sono più alti e adatti anche ad anziani o persone alte.
Prediligi sedute ergonomiche, con chiusura soft-close e materiali resistenti.
Scegli bidet con una profondità adatta al tuo spazio e abbinati esteticamente al wc.
Pro tip: Prova sempre a “sederti con gli occhi” su un modello prima dell’acquisto: l’ergonomia si intuisce anche a colpo d’occhio.

Molti brand offrono linee coordinate di sanitari, lavabo e arredi. Ma non è obbligatorio:
Coordinare wc e bidet dà un senso di ordine e coerenza.
In bagni più eclettici, è possibile giocare con mix di stili, mantenendo però un elemento comune (materiale, colore, linea).
Colori? Il bianco resta il re, ma attenzione alle finiture opache, sabbia, grigio o nero: perfette per bagni sofisticati e contemporanei.

Scegliere i sanitari giusti significa trovare il perfetto equilibrio tra forma, funzione ed estetica. Che tu preferisca linee moderne o uno stile più classico, l’importante è pensare al bagno come a uno spazio da vivere ogni giorno, dove bellezza e praticità convivono. E se vuoi un consiglio: siediti, guarda, immagina… e scegli solo ciò che ti farà stare bene davvero.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.
Non è una questione di metri quadrati, ma di scelte intelligenti. Il nuovo lusso non vive più solo in ville e attici panoramici: oggi si misura nella capacità di rendere raffinato anche uno spazio essenziale, grazie a materiali pregiati, dettagli sartoriali e luce pensata con cura. È la filosofia del micro luxury, una tendenza che conquista le città europee e parla a chi vuole abitare con stile, anche in pochi metri.