22 Aprile 2024
1. Pulizia Profonda:
Inizia con una pulizia profonda della tua casa. Rimuovi la polvere accumulata sui mobili, aspira i tappeti e i pavimenti, lava le finestre per far entrare più luce naturale possibile e assicurati di pulire anche gli angoli meno frequentati.

2. Pulizia degli Spazi Esterni:
Non dimenticare di dedicare del tempo alla pulizia degli spazi esterni come il patio, il balcone o il giardino. Rimuovi foglie secche, ragnatele e pulisci i mobili da esterno in modo da poter godere al massimo degli spazi all'aperto durante l'estate.

3. Cambio di Biancheria:
Rinfresca la tua casa cambiando la biancheria da letto, le tende e i tappeti con tessuti più leggeri e colorati, perfetti per la stagione estiva. Lavare e cambiare la biancheria da letto ti aiuterà anche a creare una sensazione di freschezza e comfort durante le notti calde.

4. Aria Fresca:
Assicurati di mantenere l'aria fresca all'interno della tua casa durante i mesi estivi. Pulisci i filtri dell'aria condizionata e dei ventilatori per garantire un flusso d'aria ottimale e ridurre l'accumulo di polvere e allergeni.

5. Sfrutta la Luce Naturale:
Durante l'estate, sfrutta al massimo la luce naturale. Mantieni le tende aperte durante il giorno per far entrare la luce solare e ridurre la necessità di accendere le luci artificiali, risparmiando energia e creando un'atmosfera luminosa e ariosa.

6. Preparazione per gli Ospiti:
Se prevedi di ospitare amici e parenti durante l'estate, assicurati che la tua casa sia pulita e accogliente. Fai attenzione ai dettagli come i bagni puliti, le lenzuola fresche e gli spazi comuni ordinati, in modo che i tuoi ospiti si sentano a loro agio e benvenuti.

7. Manutenzione delle Zanzariere:
Per godere al meglio delle serate estive all'aperto senza essere disturbati dagli insetti, assicurati che le zanzariere siano in buone condizioni. Controlla se ci sono buchi o strappi e riparali o sostituiscili se necessario.

Seguendo questi consigli di pulizia e preparazione, potrai goderti al meglio la stagione estiva nella tua casa, creando un ambiente fresco, accogliente e pronto per accogliere momenti indimenticabili con famiglia e amici.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Per anni abbiamo progettato case come se dovessero superare un esame visivo continuo. La luce perfetta, il bianco perfetto, la sedia giusta, il vaso giusto. Spazi più pensati per essere fotografati che abitati. L'estetica digitale — levigata, minimale, iper-ordinata — ha invaso l'interior design con la forza di una norma sociale: se non è "pulito", non è bello; se non è coerente, non è riuscito; se non è mostrabile, non è desiderabile. Nel 2026 questa narrazione sta perdendo potere. Non perché il bello non conti più, ma perché il bello, da solo, non basta. Sta emergendo un bisogno nuovo: interiori anti-algoritmo, spazi che non vivono per lo scatto, ma per la vita quotidiana. Case meno performative e più reali. Ambienti che non cercano approvazione, ma restituiscono energia. Non è un ritorno al disordine. È un ritorno al senso.
Per anni l’open space è stato il simbolo della casa contemporanea: fluida, luminosa, senza barriere. Una risposta diretta al bisogno di libertà, condivisione e ampiezza visiva.Oggi, però, quella promessa mostra i suoi limiti. Nel 2026, sempre più progetti segnano un cambio di rotta: non una negazione dell’open space, ma una sua evoluzione critica. Il ritorno delle soglie.
Nel design contemporaneo, una delle sfide più sottovalutate è il tempo. Non quello necessario a progettare uno spazio, ma quello che lo spazio dovrà attraversare: anni di vita quotidiana, cambiamenti, usura, trasformazioni.
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.