27 Dicembre 2024
Beige, marrone, terracotta e ocra sono colori che richiamano la natura e trasmettono una sensazione di calma e serenità. Usali per pareti, mobili o tessuti come tende e coperte.

Aggiungi un tocco di energia con accenti di rosso bordeaux, verde oliva o senape. Questi colori possono essere usati per cuscini, tappeti o accessori decorativi, creando contrasto senza appesantire.
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Scegli tessuti morbidi e avvolgenti come velluto, lana e cotone. Questi materiali non solo migliorano il comfort, ma esaltano anche i colori caldi, rendendo l’ambiente ancora più accogliente.
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Usa luci calde per enfatizzare i toni caldi della tua palette. Lampade con tonalità dorate o ambrate possono esaltare il senso di intimità e calore.
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Dipingi una parete con un colore caldo per creare un punto focale, oppure utilizza quadri e stampe con tonalità autunnali. I dettagli fanno la differenza.
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Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Nel design contemporaneo, una delle sfide più sottovalutate è il tempo. Non quello necessario a progettare uno spazio, ma quello che lo spazio dovrà attraversare: anni di vita quotidiana, cambiamenti, usura, trasformazioni.
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.