06 Maggio 2022

ELETTRODOMESTICI PIU’ INNOVATIVI ED EFFICIENTI
Quando ci si trova nella situazione di dover comprare un nuovo elettrodomestico, sarebbe buona norma valutare con attenzione una valida classe energetica; sarebbe, dunque, consigliabile partire da A+ a salire: più è alta l’efficienza energetica delle varie apparecchiature che abbiamo a casa, più sarà basso il consumo di energia elettrica.
Ciononostante, possiamo limitare ulteriormente i consumi, con semplici accorgimenti, come ad esempio spegnere l’aspirapolvere mentre si sta facendo altro ed evitare, quando non necessario, di azionare la funzione “turbo”.
A differenza di ciò che si possa pensare, una delle precauzioni da adottare per contenere gli sprechi, sarebbe quella evitare di lasciare i dispositivi elettronici in stand-by, poiché sono comunque connessi alla rete elettrica e provocano un carico di consumo.
Tuttavia, alcuni elettrodomestici sono sempre in funzione, come ad esempio il frigorifero: in questo caso, possiamo cercare di limitare i costi con qualche piccolo accorgimento, ad esempio evitando di aprilo e chiuderlo continuamente, costringendo così il compressore ad occuparsi nuovamente di raffreddare l’ambiente, sprecando quindi energia. Tra l’altro, lo stesso meccanismo si attiva, in egual modo, inserendo nel frigorifero pietanze troppo calde.

LUCE NATURALE E LAMPADINE A LED
A chi non piacerebbe poter evitare di accendere le luci il più possibile, sfruttando i punti di luce solari? Oggi, questo obiettivo può diventare realtà grazie alla scienza che progetta l’utilizzo della luce naturale in casa, ovvero l’illuminotecnica.
Infatti, un buon progetto illuminotecnico, ci permette di sfruttare al meglio l’uso della luce solare negli interni, durante le ore diurne. Inoltre, per tale motivo, è importante valutare la posizione della casa e quanto è soggetta ad esposizione solare.
Una volta calata la luce del sole ed ove non sia possibile sfruttarla neanche di giorno, siamo vincolati all’utilizzo dell’illuminazione artificiale. Siccome essa rappresenta una significante percentuale dei costi energetici domestici, sarebbe opportuno, prediligere l’utilizzo delle lampadine a LED di ultima generazione, assicurandosi di risparmiare il 90% in più di energia, rispetto alle lampadine tradizionali.

FONTI INNOVATIVE
Per ottimizzare i consumi e risparmiare sul riscaldamento, grazie al continuo progresso, oggi abbiamo la possibilità di valutare diverse alternative, come ad esempio l’applicazione di pompe di calore o di riscaldamenti a pavimento, alimentati da pannelli radianti.
Una delle fonti innovative di maggior rilevanza, è l’installazione di pannelli fotovoltaici che catturano l’energia solare e la trasformano in elettrica, garantendo così di produrre, noi stessi, il 90% dell’energia che consumiamo.
Inoltre, essendo l’utilizzo dei pannelli fotovoltaici, a basso impatto ambientale, questa scelta eco-sostenibile, ci permette di avere accesso a bonus stanziati dal Governo, applicabili per ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche.

CAPPOTTO TERMICO
Infine, un ulteriore modo per risparmiare energia, che ci sentiamo fortemente di consigliarvi, è il cappotto termico (ad oggi, uno degli strumenti più efficaci inerenti all’efficienza energetica in ambito edilizio). Esso, non è altro che un sistema di isolamento termico dell’involucro interno degli edifici, che riduce i cosiddetti “ponti termici”, in cui si verificano dispersioni di calore e si manifesta umidità.
Garantisce, inoltre, la coibentazione termica, ossia l’isolamento dal caldo e dal freddo, permettendo la riduzione dei costi sia per il riscaldamento d’inverno, che per il condizionatore d’estate.
Pur essendo, alcuni di essi, interventi costosi, generano nel tempo molti benefici, tra cui la rivalutazione dell’immobile, la diminuzione dei costi quotidiani di consumo, la salvaguardia dell’ambiente e, come già menzionato, una serie di agevolazioni stanziate dallo Stato.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.
Non è una questione di metri quadrati, ma di scelte intelligenti. Il nuovo lusso non vive più solo in ville e attici panoramici: oggi si misura nella capacità di rendere raffinato anche uno spazio essenziale, grazie a materiali pregiati, dettagli sartoriali e luce pensata con cura. È la filosofia del micro luxury, una tendenza che conquista le città europee e parla a chi vuole abitare con stile, anche in pochi metri.