07 Aprile 2023
Le caratteristiche principali dello stile moderno, sono inderogabilmente funzionalità, essenzialità e tecnologia: tutti gli arredi e gli ambienti devono essere studiati in maniera da essere più funzionali possibili, cercando di ridurre al minimo il superfluo e ricreando un ambiente ordinato, pulito e dalle linee essenziali, rimandando sotto certi aspetti al minimalismo, pur essendo molto meno rigido e spoglio.
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Nonostante le forme e le linee pulite, il modernismo lascia però spazio a decorazioni e forme geometriche irregolari, purché siano delicate e coerenti con gli ambienti della nostra dimora, ad esempio optando per della carta da parati di design, caratterizzata da particolari geometrie, oppure eventualmente valutando un moderno tavolino da salotto di grande impatto stilistico.
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In riferimento ai colori, alla base dello stile moderno, troviamo il bianco ed il nero, in generale quindi colori neutri, abbinati a sfumature terrose, come l’ocra, il caramello, il tortora ed il beige. Questo però, non preclude la possibilità di aggiungere un tocco di colore, con tonalità più forti, per alcuni elementi d’arredo o per alcune pareti che fanno da contrasto, tra cui il verde, il blu ed alcune tinte pastello, ad esempio il giallo ed il rosa pallido.
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Per quanto riguarda i materiali, nello stile moderno predominano quelli lucidi, lisci, brillanti e trasparenti, tra cui il vetro, la ceramica ed i laminati, con dettagli in metallo ed in pelle. Anche l’effetto legno può essere inserito, attenzione però a non esagerare, altrimenti potremmo rischiare di andare fuori stile.
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Un elemento fondamentale ed imprescindibile, è sicuramente la tecnologia: in un design in chiave moderna non possono mancare dettagli innovativi di ultima generazione, in un mondo in continua evoluzione, basato sul progresso tecnologico. Senza dubbio, le case smart, non possono che essere sinonimo di stile moderno.
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Infine, non dimentichiamo l’importanza dell’illuminazione: al fine di riuscire a ricreare un perfetto stile in chiave moderna, dobbiamo partire dall’architettura dell’edificio, infatti le case moderne tendono ad avere finestre molto grosse, che lasciano entrare molta luce ed illuminano gli ambienti, di enorme importanza per questo stile. Non di minor rilevanza, sono i punti luce artificiali, utili a risaltare al meglio alcuni angoli dal forte impatto di design e da rimanere in linea con funzionalità ed avanguardia tecnologica, tipica di questo stile, anche in termini di impiantistica.
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Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.
Non è una questione di metri quadrati, ma di scelte intelligenti. Il nuovo lusso non vive più solo in ville e attici panoramici: oggi si misura nella capacità di rendere raffinato anche uno spazio essenziale, grazie a materiali pregiati, dettagli sartoriali e luce pensata con cura. È la filosofia del micro luxury, una tendenza che conquista le città europee e parla a chi vuole abitare con stile, anche in pochi metri.