29 Marzo 2024
Colori Sofisticati:
Scegliere una palette di colori raffinati è il primo passo per garantire un arredamento elegante. Opta per tonalità pastello come il rosa cipria, l'azzurro polvere o il verde salvia, abbinandoli a toni neutri come il bianco, il grigio e il beige. Questi colori conferiranno alla tua casa un'atmosfera leggera e fresca, senza risultare eccessivamente appariscente.
Decorazioni Moderne:
Evita decorazioni eccessivamente tematiche e prediligi elementi decorativi moderni e minimalisti. Scegli oggetti che si integrino armoniosamente con l'arredamento esistente, come vasi di design, lampade eleganti o quadri astratti. Meno è spesso di più quando si tratta di arredamento di classe.
Tovaglie e Runner di Qualità:
Per la tavola pasquale, opta per tovaglie e runner di alta qualità. Tessuti come lino o cotone di buona fattura, declinati in colori tenui e raffinati, contribuiranno a creare un'atmosfera elegante e accogliente. Aggiungi dettagli come posate dorate o bicchieri cristallini per un tocco di lusso senza eccessi.
Fiori Freschi e Centrotavola Minimalisti:
Niente batte la bellezza di fiori freschi per dare vita a una casa. Scegli un centrotavola minimalista con fiori di stagione e foglie verdi, evitando composizioni eccessivamente elaborate. Vasi trasparenti o in tonalità neutre contribuiranno a mantenere un'estetica sofisticata.
Illuminazione Adeguata:
Un'illuminazione ben studiata può fare la differenza. Scegli lampade dal design accattivante e, se possibile, gioca con diverse fonti di luce per creare un'atmosfera avvolgente. Candele profumate e lampade da tavolo aggiungeranno un tocco di intimità e calore.
Arredi Chiave:
Se desideri apportare alcune modifiche agli arredi, concentrati su pezzi chiave. Un nuovo set di cuscini, una coperta elegante o una poltrona di design possono fare la differenza senza stravolgere completamente lo spazio.
Arredare la casa per Pasqua con eleganza richiede una cura particolare nei dettagli e una sensibilità per lo stile. Optando per colori sofisticati, decorazioni moderne e tocchi di classe nei dettagli, puoi trasformare il tuo spazio in un ambiente accogliente e raffinato, senza cadere nella trappola del pacchiano. Sperimenta con moderazione e lascia che la tua casa parli di te in modo sottile ed elegante in questa festa primaverile.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Per anni l’open space è stato il simbolo della casa contemporanea: fluida, luminosa, senza barriere. Una risposta diretta al bisogno di libertà, condivisione e ampiezza visiva.Oggi, però, quella promessa mostra i suoi limiti. Nel 2026, sempre più progetti segnano un cambio di rotta: non una negazione dell’open space, ma una sua evoluzione critica. Il ritorno delle soglie.
Nel design contemporaneo, una delle sfide più sottovalutate è il tempo. Non quello necessario a progettare uno spazio, ma quello che lo spazio dovrà attraversare: anni di vita quotidiana, cambiamenti, usura, trasformazioni.
Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.