21 Giugno 2024
Stile Marocchino: Il design marocchino si distingue per l'uso di colori vivaci, tessuti lussuosi e dettagli decorativi intricati. Integra nell'ambiente tappeti persiani, cuscini ricamati, lanterne in metallo lavorato e mobili intarsiati per creare un'atmosfera esotica e accogliente.

Arredamento Giapponese: Lo stile giapponese si concentra sulla semplicità, l'eleganza e la connessione con la natura. Opta per mobili minimalisti, tatami, shoji screen e bonsai per creare un ambiente sereno e armonioso, ispirato alla filosofia zen.

Design Scandinavo: Lo stile nordico enfatizza la funzionalità, la luminosità e la naturalezza dei materiali. Utilizza legno chiaro, tessuti naturali e linee pulite per creare uno spazio accogliente e moderno, con un tocco di minimalismo.

Arredamento Indiano: L'arredamento indiano è ricco di colori vibranti, tessuti ricamati e opulenza decorativa. Integra nell'ambiente tappeti persiani, divani a terra, cuscini riccamente decorati e lampade a sospensione in ottone per creare un ambiente lussuoso e avvolgente.

Stile Africano: Il design africano si ispira alla natura e alla cultura del continente, con l'uso di materiali naturali e motivi tribali. Integra nell'ambiente tessuti in paglia, sculture in legno, maschere africane e stampe animalier per creare un'atmosfera avventurosa e vibrante.

Arredamento Mediterraneo: Lo stile mediterraneo celebra il calore, la luce e il colore del Mediterraneo. Utilizza tonalità di blu e bianco, ceramiche artigianali, piante mediterranee e tessuti leggeri per creare un'atmosfera rilassata e accogliente, ispirata alle coste del Mediterraneo.

Integrare elementi etnici e internazionali nei tuoi interni aggiunge profondità, interesse e un tocco di avventura alla tua casa. Sperimenta con questi stili d'arredamento per creare un ambiente unico che rifletta la tua curiosità per il mondo e la tua passione per la diversità culturale.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno. Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.
Il mondo dei materiali sta vivendo una delle sue trasformazioni più interessanti. Oggi il progresso non si misura più solo nella resistenza o nella durata, ma nella capacità di un materiale di essere tecnico ma leggero, performante ma discreto, sottile ma scultoreo. Le superfici ultra-sottili e i rivestimenti avanzati stanno ridisegnando il ruolo della materia negli interni contemporanei.
Per decenni l’interior design ha celebrato la linea retta, la pulizia assoluta, la geometria razionale. Poi il mondo è cambiato, e con esso le case: più intime, più lente, più introspettive. In questo passaggio, l’attenzione si è spostata verso forme più morbide, accoglienti, emotive. Il 2025 consolida una trasformazione già in atto: curve, archi e volumi pieni tornano a definire il modo in cui abitiamo.
Da sempre il design italiano è sinonimo di bellezza, ingegno e misura. Ma negli ultimi anni, questo patrimonio culturale si è evoluto in una direzione nuova: quella della fusione tra tradizione e tecnologia, dove il sapere artigiano incontra i materiali tecnici, la sostenibilità e l’automazione intelligente.
Non è una questione di metri quadrati, ma di scelte intelligenti. Il nuovo lusso non vive più solo in ville e attici panoramici: oggi si misura nella capacità di rendere raffinato anche uno spazio essenziale, grazie a materiali pregiati, dettagli sartoriali e luce pensata con cura. È la filosofia del micro luxury, una tendenza che conquista le città europee e parla a chi vuole abitare con stile, anche in pochi metri.
In un mondo sempre più veloce, la casa diventa l’unico luogo dove poter rallentare. Lo slow living — filosofia che invita a vivere con consapevolezza, semplicità e attenzione al presente — sta trasformando anche il modo in cui progettiamo gli spazi. L’interior design contemporaneo non punta più solo all’estetica, ma al benessere sensoriale: materiali tattili, palette naturali, luce morbida e un equilibrio tra vuoto e pieno che restituisce calma visiva e mentale.