16 Settembre 2016
La libreria Hudson ne è un esempio con quel richiamo leggero agli anni '40, tornati prepotentemente in cima alle classiche dei trend dell'interior design.
Sono la struttura e quella discreta presenza dell'ottone solo nelle rifiniture a riportarci indietro a quegli anni, o meglio a suggerirceli.
I designer di Cattelan sono dei buoni equilibristi, hanno dosato al meglio quel gusto retrò e soprattutto sono rimasti fedeli al credo Made In Italy. Qual è? La qualità che raggiunge livelli massimi.
In Hudson l'eccellenza si ritrova subito nel design e nei materiali. I ripiani di questa libreria modulare sono disponibili in varie colorazioni: goffrato bianco, rovere bruciato, grafite e noce canaletto.
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
Ogni casa conserva qualcosa che non ha scelto del tutto: una sedia arrivata da un'altra famiglia, una scatola di lettere, un vaso che nessuno ricorda chi abbia comprato. Sono gli oggetti che raccontano chi ci abita più di qualsiasi arredo nuovo.
A settembre la casa si riprende quello che l'estate le aveva tolto. Le ore tornano fra le pareti, e le stanze che avevamo attraversato di corsa chiedono di essere guardate di nuovo.
Agosto ha un tempo più largo. È la stagione giusta per prendersi cura delle superfici della casa: oliare il legno, nutrire la pietra, lasciare che i materiali tornino sé stessi.
D'estate si vive sulla soglia. La loggia, il portico, la veranda: la fascia tra dentro e fuori diventa la stanza più abitata della casa, e merita di essere progettata come tale.
Ad agosto molte case restano indietro. Persiane accostate, aria ferma, la luce che attraversa le stanze senza nessuno a guardarla. Vale la pena chiedersi cosa resta bello quando non c'è nessuno.
Il tavolo è l'unico mobile su cui si mangia, si lavora, si gioca, si litiga e si fa pace. Eppure viene scelto come se fosse solo un piano orizzontale.