IDW Italia Blog

  • La cura lenta
    21 Agosto 2026 La cura lenta

    Agosto ha un tempo più largo. È la stagione giusta per prendersi cura delle superfici della casa: oliare il legno, nutrire la pietra, lasciare che i materiali tornino sé stessi.

  • La stanza di mezzo
    14 Agosto 2026 La stanza di mezzo

    D'estate si vive sulla soglia. La loggia, il portico, la veranda: la fascia tra dentro e fuori diventa la stanza più abitata della casa, e merita di essere progettata come tale.

  • La casa vuota
    07 Agosto 2026 La casa vuota

    Ad agosto molte case restano indietro. Persiane accostate, aria ferma, la luce che attraversa le stanze senza nessuno a guardarla. Vale la pena chiedersi cosa resta bello quando non c'è nessuno.

  • La luce lunga delle sere
    31 Luglio 2026 La luce lunga delle sere

    D'estate la sera dura ore. È il momento in cui la casa si sposta fuori e la luce artificiale deve accompagnare, non sostituire.

  • Aria, correnti, orientamento
    24 Luglio 2026 Aria, correnti, orientamento

    Prima dell'impianto c'è il progetto. Una casa che sa muovere l'aria resta vivibile d'estate con pochissima energia.

  • Abitare il temporaneo
    17 Luglio 2026 Abitare il temporaneo

    La casa delle vacanze vive di poche cose, scelte bene. È un esercizio di sottrazione che insegna molto anche sulla casa di tutti i giorni.

  • La temperatura delle superfici
    10 Luglio 2026 La temperatura delle superfici

    Tocchiamo la casa prima di guardarla. D'estate la differenza tra una stanza che accoglie e una che respinge passa dai gradi che le superfici trattengono.

  • Il Tavolo al Centro: Il Pezzo Più Usato della Casa e il Più Trascurato
    03 Luglio 2026 Il Tavolo al Centro: Il Pezzo Più Usato della Casa e il Più Trascurato

    Il tavolo è l'unico mobile su cui si mangia, si lavora, si gioca, si litiga e si fa pace. Eppure viene scelto come se fosse solo un piano orizzontale.

  • L'ombra come materiale
    26 Giugno 2026 L'ombra come materiale

    D'estate progettiamo la luce e dimentichiamo il suo rovescio. Eppure, quando il sole picchia, è l'ombra a decidere se una stanza si può vivere.