Il sistema Mansarmadio di ferri Mobili

Articoli correlati

  • Neuro-Interior Design: Progettare per il Cervello (non per la Foto)
    06 Febbraio 2026 Neuro-Interior Design: Progettare per il Cervello (non per la Foto)

    Per molto tempo l’interior design ha parlato quasi esclusivamente alla vista. Colori, forme, superfici, composizione. Il progetto veniva giudicato (e spesso premiato) per la sua capacità di apparire: più pulito, più fotografabile, più “risolto”.  Oggi questa logica mostra i suoi limiti. Perché la casa non è un’immagine. È un ambiente che ci avvolge ore e ore al giorno. Un sistema di stimoli continui che influenza attenzione, energia, tono dell’umore, qualità del riposo.

  • La Fine dell’Open Space: Il Ritorno delle Soglie
    30 Gennaio 2026 La Fine dell’Open Space: Il Ritorno delle Soglie

    Per anni l’open space è stato il simbolo della casa contemporanea: fluida, luminosa, senza barriere.
Una risposta diretta al bisogno di libertà, condivisione e ampiezza visiva.Oggi, però, quella promessa mostra i suoi limiti.
Nel 2026, sempre più progetti segnano un cambio di rotta: non una negazione dell’open space, ma una sua evoluzione critica. Il ritorno delle soglie.

  • Interni che Invecchiano Bene: Progettare Spazi che Non Seguono le Mode
    23 Gennaio 2026 Interni che Invecchiano Bene: Progettare Spazi che Non Seguono le Mode

    Nel design contemporaneo, una delle sfide più sottovalutate è il tempo.
Non quello necessario a progettare uno spazio, ma quello che lo spazio dovrà attraversare: anni di vita quotidiana, cambiamenti, usura, trasformazioni.

  • Il Post-Minimalismo: Dopo il Vuoto, la Presenza
    16 Gennaio 2026 Il Post-Minimalismo: Dopo il Vuoto, la Presenza

    Per oltre un decennio, il minimalismo ha dominato il linguaggio dell’interior design. Spazi bianchi, superfici lisce, pochi oggetti accuratamente selezionati. Un’estetica nata come reazione all’eccesso, che ha portato ordine, respiro e disciplina visiva.

  • Abitare come Atto Culturale: Quando la Casa Diventa Posizione
    09 Gennaio 2026 Abitare come Atto Culturale: Quando la Casa Diventa Posizione

    Negli ultimi anni, la casa ha smesso di essere un semplice contenitore funzionale. È diventata un’estensione del nostro modo di pensare, di vivere il tempo, di relazionarci con il mondo. Abitare oggi è un atto culturale: una scelta che riflette valori, priorità, ritmo di vita. Non si tratta più solo di estetica, ma di posizione.

  • L’Estetica del Rituale: come il design trasforma le abitudini quotidiane
    02 Gennaio 2026 L’Estetica del Rituale: come il design trasforma le abitudini quotidiane

    In un periodo in cui la casa è diventata il nostro scenario principale, il design ha iniziato a occuparsi non solo degli spazi, ma dei gesti che compiamo al loro interno.
Non più solo funzione, non più solo stile: la vera ricerca oggi riguarda il modo in cui abitiamo il tempo.