30 Settembre 2016
La sua struttura è in acciaio, ma lo schienale e la seduta sono imbottiti. Dunque, Anna ha già conquistato tutti soddisfando quel bisogno essenziale e irrinunciabile. La sedia deve essere comoda, punto e basta!
A questo punto potrebbe smettere di sorprenderci e invece, ci affascina con le sue linee delicate e minimal. Riflessi ha pensato di renderla glamour e raffinata nella variante color cuoio, ma questa è solo una possibilità!
Puoi avere Anna in pelle, econabuk o ecopelle. Quale materiale preferisci e di che colore? Vieni a raccontarcelo comodamente seduto su di lei!
Interior Designer dal 1985
CEO & Founder, Italian Design in the World
A settembre la casa si riprende quello che l'estate le aveva tolto. Le ore tornano fra le pareti, e le stanze che avevamo attraversato di corsa chiedono di essere guardate di nuovo.
Agosto ha un tempo più largo. È la stagione giusta per prendersi cura delle superfici della casa: oliare il legno, nutrire la pietra, lasciare che i materiali tornino sé stessi.
D'estate si vive sulla soglia. La loggia, il portico, la veranda: la fascia tra dentro e fuori diventa la stanza più abitata della casa, e merita di essere progettata come tale.
Ad agosto molte case restano indietro. Persiane accostate, aria ferma, la luce che attraversa le stanze senza nessuno a guardarla. Vale la pena chiedersi cosa resta bello quando non c'è nessuno.
Il tavolo è l'unico mobile su cui si mangia, si lavora, si gioca, si litiga e si fa pace. Eppure viene scelto come se fosse solo un piano orizzontale.
In questo testo: I · Densità e respiro · II · Ordine che non è militare · III · Luce obliqua · IV · Cosa resta quando togli metà dei libri