Lo spazio a parete tra top e pensili va sempre protetto da macchie e schizzi d'acqua. 

Come scegliere il materiale?


Valutando attentamente le sue caratteristiche! Vediamone alcuni.

Gres Laminato. È  il materiale più sottile, dallo spessore di soli 3 mm. Kerlite di Cotto d'Este è il top di gamma, si distingue per leggerezza ed elasticità. Facilissimo da igienizzare è l'ideale per rivestire cucina e bagno. Completamente ecologico e resistente a urti, graffi e acidi!

Resina.  Atossico e antibatterico. Forma una superficie liscia, sottile e senza giunti che può essere lavata senza problemi.

Piastrelle. Sono sicuramente il modo più efficace per impermeabilizzare le pareti, ma richiedono una maggiore cura nella pulizia e una particolare attenzione per prevenire graffi e spaccature. 

Vetro o plexiglas. Il vetro temperato resiste agli urti e agli choc termici. Una valida alternativa è il plexiglas che vince per leggerezza. Infrangibile, consigliamo di scegliere solo plexiglas top di gamma, capaci di conservare il loro colore originario.

Smalto all'acqua. Non aggiunge spessore alla parete e permette di ottenere una finitura lavabile e impermeabile. È possibile scegliere tra un'infinita varietà di colori e tra la versione opaca e quella lucida.