Le jungle e i motivi floreali sono i must del momento relativi alle carte da parati, ma la scelta è vasta ed esiste anche la possibilità di partire da una foto o addirittura da una pagina di giornale e realizzare da sé il vestito per le nostre pareti. Noi preferiamo affidarci a chi queste cose le sa fare ad altissimi livelli e ci affidiamo ai designer Wall&Decò, una squadra di veri artisti! Se vuoi utilizzare la carta da parati per la tua casa ci sono alcune cose che devi sapere prima! E per dirle tutte, partiamo proprio dalle domande che ci vendono fatte di solito da chi viene da noi in showroom.





Che materiali esistono? 
La carta da parati può essere realizzata in cellulosa con un unico strato, il peso e lo spessore è variabile e la superficie può essere liscia o groffata. Poi ci sono le viniliche composte da un supporto in carta o tessuto, sono lavabili, robuste e molto resistenti e possono essere lisce, groffate o con aspetto tridimensionale. In tutti i casi sono in grado di riprodurre qualsiasi effetto decorativo. Le carte da parati in tessuto non tessuto sono invece, resistenti e impermeabili grazie alla composizione che mischia fibre di cellulosa e tessuto. L'applicazione è molto più facile rispetto alle carte tradizionali e non lascia mai residui sui muri. Esistono poi quelle in fibre e materiali naturali: lino, cotone, juta, sisal e seta sono le più diffuse. Sono di grande pregio, molto resistenti, ma ahinoi non lavabili! In commercio si trovano anche parati di origine vegetale come caucciù, sughero, pelle, miscele di metalli e fibre di vetro. Le floccate, a rilievo invece, presentano fantasie tridimensionali e sono ottenute attraverso la lavorazione di fibre cortissime di raion incollate sul supporto... l'effetto è irresistibile al tatto: sembra velluto! Esistono anche in carta di riso e sono composte al 100% da fibre vegetali, realizzate a mano, hanno molte qualità: sono resistenti, flessibili e biodegradabili! 

Come e dove usarla? Ovunque, ormai i materiali sono così avanzati che le carte da parati possono persino sostituire le piastrelle della cucina e del bagno! Mentre, per il come abbiamo un consiglio da dare: evitare di metterla su tutte le pareti. Trattandosi di un vero elemento d'arredo rischia di appesantire troppo l'atmosfera. 

Quanto dura? Mediamente 10-12 anni e indipendentemente dal materiale! Quelle in vinilico possono resistere anche oltre, ovviamente dipende tutto dall'utilizzo e dalla manutenzione! 

Tendenze? Foreste, animali tropicali, grafiche di gusto orientale, fiori, frutti e “finte” boiserie che si richiamano a interni classici. Ma per avere un quadro completo dei trend basta vedere cosa propone Wall&Decò!