Gli spazi di coworking spuntano come funghi in funzione di una nuova figura, figlia del nostro tempo: il freelance! Chi è costui? Ricordate Peter Parker alias l'uomo ragno? Ecco, lui era un fotografo freelance per un giornale. Ma questa categoria ingloba anche giornalisti, scrittori, blogger, designer della moda, grafici, programmatori, tecnici del suono, commerciali… Insomma, la sua peculiarità non è quello che fa, ma come lo fa! In pratica è all'opposto del dipendente fisso, non ha mai orari precisi e la sua giornata lavorativa può essere di 12/14 ore come di 2, dipende da come si organizza! Perché la sua timeline è scandita solo dalla scadenza delle consegne dei lavori. Ma quando non lavora in spazi condivisi, dove svolge la sua attività? A casa ovviamente! Allora, lo studio che è per tutti un rifugio, un luogo dove raccogliere le idee, leggere, scrivere ecc… per il freelance diventa invece, vitale! Vediamo come arredarlo.



Ricordate: gli elementi che non possono assolutamente mancare stavolta sono 5! 
Scrivania: c'è chi si accontenta di avere solo lo spazio per il pc, ma a quale prezzo?! Avete considerato quanto tempo ci trascorrete? Ricordate le notti passate su quella scrivania per arrivare alla consegna del lavoro, le tazze di caffè che si accumulavano sopra? Il nostro consiglio è concedetevi spazio e sceglietene una bella ampia. 
Luce: non dimenticate la lampada, vi eviterà l'oculista! 
Libreria: tenete i libri che vi occorrono vicini e se non sono poi così tanti, potete tranquillamente optare per delle mensole. 
Seduta: decisamente comoda. Non per forza dev'essere la classica sedia da ufficio, ora i designer sono arrivati a realizzarne dei modelli che coniugano al meglio funzionalità e forme. E sapete cosa pensiamo: non fatevi ingannare, ci sono delle sedute che a un primo sguardo sembrano scomode, ma provandole resterete stupiti dal loro confort!
Cassettiera: vi salverà dall'ingombro di documenti, schizzi e appunti! Riuscirete ad avere sempre la giusta dose di ordine necessaria alla concentrazione.