Il total white, una scelta di arredamento in linea con lo stile moderno, contemporaneo e minimalista che non passa mai di moda. Arredare l’intera casa con un unico colore può sembrare una scelta azzardata, ma leggete i nostri consigli!


Il bianco è un colore che coniuga raffinatezza, stile e rigore, che facilmente si adatta a qualsiasi ambiente e stile, dal classico al moderno. Grazie alla sua duttilità, abbraccia stili diversi e permette molte tipologie di abbinamenti. Una delle peculiarità di questo mood in fatto di arredo è la luminosità. Il bianco come sappiamo ha il dono di riflettere la luce naturale sulle superfici, oltre ad ampliare otticamente gli ambienti, facendoli sembrare più grandi. Sebbene possa risultare di semplice impiego, non può essere improvvisato.

Ma quali sono le “insidie” del total white?

Una casa tutta in bianco non si può di certo improvvisare, soprattutto perché un progetto total white completo non si limita solo agli arredi, ma anche alla rifiniture e ai rivestimenti. Un arredamento mal progettato ci porterà in un ambiente asettico, freddo e senza personalità, ma se il design e i contrasti cromatici sono quelli giusti, allora il risultato finale sarà da lasciare senza fiato.

Come “scaldare” il bianco?

Il bianco nasconde l’insidia della freddezza. Come effettuare quindi questo “disgelo” per evitare un effetto glaciale e poco ospitale in casa? Giocate con le finiture delle pareti o del pavimento oppure con quelle dell’arredo. Dei mattoni a vista sbiancati, capaci di movimentare uno spazio che altrimenti risulterebbe troppo asettico, oppure dei mobili con particolari colorati, in grado di “smorzare” un ambiente che rischia di risultare troppo serio. Un tappeto... perché no?

Quale bianco scegliere?

Esistono però almeno 10 gradazioni di bianco che vi sorprenderanno per le loro differenze e che vi faranno riflettere d’ora in poi quando parlerete di bianco, come ad esempio il bianco antico, quello che gli inglesi chiamano off-white, simile al bianco avorio, un bianco “sporco”, caldo, elegante, perfetto per creare contrasti morbidi. Oppure il bianco navajo, dalla tonalità giallognola e sabbiosa – tanto da essere quasi più un giallo che un bianco – che prende il nome dai colori tipici dell’Arizona dove vivono le popolazioni Navajo. Nato negli anni Sessanta, è stato molto utilizzato nelle abitazioni degli Stati Uniti fino agli anni Ottanta.

Vediamo cinque tipologie di bianco nel dettaglio:


Il bianco sporco

Una tonalità di bianco “sporcato”, come dice il nome stesso, con un altro colore, ma in grado di mantenere comunque un effetto luminoso. Si abbina facilmente a qualsiasi tipo di arredamento moderno, ma anche più tradizionale o in stile ed alla maggior parte dei colori, eccetto quelli troppo chiari che non riescono a creare contrasto con le pareti. Provate ad abbinare l’azzurro a questo bianco, per un effetto chic ed elegante, oppure complementi di arredo dai colori più accesi, come un bel divano arancione.

Il bianco ghiaccio

È il colore dell’acqua gelata, che non è affatto pura e trasparente come siamo portati a pensare ma che racchiude in sè delle tracce di impurità sul grigio o sul nero. È una tonalità molto elegante e raffinata ma decisamente fredda che si abbina perfettamente con le altre tinte fredde, cioè tutte le gradazioni di verde, azzurro, blu, viola e lilla, e anche con il rosa antico. Evitate in questo caso l’abbinamento con mobili lucidi e materiali sintetici, provate invece con il legno.

Il bianco perla

Una tonalità tendente al grigio, perfetta per la zona living se abbinata con un arredo della stessa tonalità, perché trasmette subito un effetto rilassante e molto elegante. È una tonalità di tendenza che permette anche accostamenti cromatici differenti, ma non mixate troppo in questo caso!

Il bianco avorio

È una sfumatura cromatica molto calda ed avvolgente, capace di illuminare una stanza come un raggio di sole. È perfetta per ambienti poco esposti alla luce naturale, perchè li ravviva, li scalda e li rende decisamente più luminosi. È adatta anche ad un arredamento etnico fatto di legni scuri ed intagliati e tessuti sui colori della terra come ocra, marrone, wengè, beige e sabbia, ma anche a tutte le tonalità di arancione che ricordano il cielo al tramonto.

Il bianco antico

È un colore nostalgico, quello che ci ricorda la biancheria di casa delle nostre nonne... ideale se abbinato con il parquet in legno. È perfetto anche in bagno e in corridoio, due ambienti spesso difficili, perché è un colore molto arioso e luminoso.

Ora vediamo alcune proposte per la cucina e il soggiorno.

In cucina, il bianco è sempre piacevole, una scelta di stile che non passa mai di moda. Guardate Yara di Cesar Cucine, oppure Asolo di Arredo 3.

Per il vostro soggiorno:


- Divano Otto di Pianca

Un divano profondo e importante, un naturale elemento centrale di arredo. Una lieve curva muove lo schienale, distanziandolo dalle pareti e ampliando le dimensioni della seduta. Una cascata di cuscini ne completano il design. Disponibile anche in versione poltrona. Divano Otto, lo spazio che serve.

- Sistema People di Pianca

Dalla vasta gamma del sistema People nasce una collezione di madie. La caratteristica struttura a folding, consente la continuità della superficie nella struttura e nella prensilità, rendono le madie estremamente eleganti nella pulizia e semplicità formale. Le sue molteplici possibilità espressive e compositive cambiano e si espandono nello spazio e nel tempo, per soddisfare le esigenze qualitative delle persone nelle case di domani, grazie alla superiore qualità dei materiali e all’ estrema cura con la quale sono assemblati.


Prodotti citati nell'articolo:

Cesar Cucine

Arredo 3

Pianca

Pianca